Capitolo 108

Emma

Quando io e Noah ci avvicinammo alla villa dopo la passeggiata del mattino, notai subito la Bentley nera e lucida parcheggiata nel vialetto circolare. Lo stomaco mi precipitò, pesante come un sasso.

«Tua madre», dissi piano, constatando l’ovvio, con la bile che mi risaliva in gola.

La mascel...

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