Capitolo 115

Emma

Sprofondavo e riemergevo a tratti dalla coscienza sul sedile del passeggero dell’auto di Tara. Il sollievo di aver finalmente lasciato York Manor mi era piombato addosso come un tranquillante, appesantendomi le membra e annebbiandomi la mente.

«Emma, tesoro, siamo arrivate.» La voce di Tara m...

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