Capitolo 142

Emma

Tenni il cristallo premuto contro il polso, tutto il braccio che mi tremava in modo incontrollabile, mentre con l’altra mano mi asciugavo lacrime e muco spalmandomeli sul viso in una striscia disordinata. «Non sei tu a decidere cosa succede al mio bambino. Nessuno lo decide. Né tu, né la tua f...

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