Capitolo 146

Emma

Cercai di sollevarmi per salutare l’unico membro della famiglia York che fosse sempre stato gentile con me, ma una fitta mi attraversò l’addome e mi sfuggì un gemito. Violet mi fermò subito, posandomi una mano sulla spalla, delicata ma ferma.

«Non muoverti, cara», ordinò, con una voce che, pe...

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