Capitolo 166

Emma

Mi riscossi di colpo con un sussulto, rischiando di rovesciare la tazza di caffè. In ufficio regnava il silenzio, rotto solo dal ronzio del computer e dai suoni lontani della redazione. Stavo sognando—intrappolata in uno spazio buio, il cuore a martellare, una voce che rimbombava tutt’intorno....

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