Capitolo 200

Emma

Trattenni il respiro mentre la porta dell’appartamento si chiudeva alle mie spalle, stringendo nel palmo quella strana perlina. L’odore di sangue che mi era rimasto sulle dita mi fece rivoltare lo stomaco. Che diavolo era appena successo?

Ero andata a recuperare un fascicolo di lavoro e, in q...

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