Capitolo 239

Emma

Come a rispondere alla mia muta supplica, udii la sua voce nel corridoio, urgente e imperiosa. Un attimo dopo era lì, il volto sbiancato dall’ansia mentre valutava la mia condizione.

«Emma», sussurrò, raggiungendomi in tre lunghe falcate. Le sue dita sfiorarono con delicatezza le vene del mio...

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