Capitolo 26

Emma

In automatico, raccolsi in silenzio le chiavi dell’auto dal tavolino all’ingresso, con movimenti a scatti, scoordinati. I tacchi alti ticchettavano piano sul marmo mentre scivolavo fuori dalla porta di casa, senza nemmeno preoccuparmi di richiuderla alle mie spalle.

Quando misi in moto, mi tr...

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