Capitolo 29

Emma

La stanza parve inclinarsi di lato. Mi si spalancò la bocca e mi aggrappai alla sponda del letto per non perdere l’equilibrio. «Io… cosa?» Le parole mi uscirono come se appartenessero a qualcun altro.

«Incinta. Di circa tre settimane, a giudicare dai livelli ormonali.» Mi sorrise con dolcezza...

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