Capitolo 44

Emma

Ero appena arrivata alla porta della lounge riservata ai dirigenti quando sentii la voce di Noah, fredda e tagliente.

«Chi ti ha mandato qui oggi? E non mentirmi.»

La mano mi si bloccò sulla maniglia e il cuore prese a martellarmi così forte che lo sentii in gola. Attraverso il piccolo spira...

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