Capitolo 64

Emma

Il telefono mi vibrò in tasca. Noah, probabilmente. O Parker, a fare il portavoce per conto di Noah. Lo ignorai, lasciando che finisse in segreteria. Che cosa avrebbero potuto dirmi, loro due, capace di rendere questa situazione anche solo un po’ meno orribile? «Scusa se ho messo incinta una r...

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