Capitolo 8

Emma

Fissai lo schermo nero del telefono, mentre su di me calava una calma strana. Era come guardare la scena finale di un film che temevo, ma che sapevo inevitabile. Quel momento di lucidità era quasi pacifico.

«Vaffanculo a ‘sta merda», mormorai, asciugandomi con rabbia una lacrima scappata lung...

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