Capitolo 142

Isla

C’è troppo silenzio qui, dopo la fine di un mondo. Ci si aspetterebbe lo squillo delle trombe, eruzioni vulcaniche.

Invece è tutto... immobile. Così immobile.

Il vento odora di sale e ossa arse. La cenere nera fluttua sull’oceano come neve sporca, mi si attacca alle ciglia, si deposita tra...

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