Capitolo 137

Poi si aprirono le porte interne della sala operatoria. Balzai in piedi. Kenzie era lì, ancora in camice, con la mascherina abbassata e i capelli umidi. Sembrava distrutta. Sfinita. Come se avesse combattuto una guerra e l’avesse vinta a malapena. Si diresse dritta verso di me, ignorando per un mome...

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