CAPITOLO CINQUANTACINQUE

Esaminai il suo comportamento e notai quanto fosse diverso. Non era più così robotico e impassibile come il giorno prima, e le sue emozioni sembravano tornate alla normalità. A quanto pareva, stare lontano da me lo rendeva più felice.

Quando mi passò accanto, si fermò per un istante, inspirando il ...

Accedi e continua a leggere