Capitolo trentuno

Mi svegliai al suono di urla.

Non so per quanto avessi dormito, ma quando finalmente aprii gli occhi mi sentivo ancora uno schifo. Un po’ meglio, però, e lo presi come una vittoria. Man mano che la nebbia si diradava dai miei pensieri, gli eventi di poche ore prima riaffiorarono lentamente. Le guan...

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