Amato dal Gamma

Amato dal Gamma

Becky j · Completato · 152.3k Parole

963
Tendenza
81.5k
Visualizzazioni
5.9k
Aggiunto
Aggiungi alla Libreria
Inizia a leggere
Condividi:facebooktwitterpinterestwhatsappreddit

Introduzione

La serie del Piccolo Lupo

Ashley era il futuro Beta del branco di Red Ridge, almeno finché sua madre non gli ha aizzato contro il branco, non lasciandogli altra scelta se non quella di fuggire insieme al padre per salvarsi la vita. Tutto ciò che Ashley ha sempre desiderato è incontrare il suo compagno e farsi una famiglia, ma ora si ritrova a dover lottare semplicemente per sopravvivere.

Riusciranno lui e suo padre a raggiungere un luogo sicuro, o troveranno altro dolore a sbarrare loro la strada? Il Gamma Jack ha una vita meravigliosa, circondato da amici che considera una famiglia, ma la sofferenza per la perdita dei genitori non è mai troppo lontana.
Senza altri legami di sangue, sogna di trovare il suo compagno e di formare una nuova famiglia, ma la sua metà è braccata e solo Jack può salvarlo. Riuscirà Jack a raggiungere il suo compagno in tempo, o è destinato a rimanere solo per sempre?

Ordine di lettura consigliato per la serie del Piccolo Lupo:
Amato dal Gamma ~ La storia di Jack e Ashley
Il suo piccolo lupo ~ La storia di Liam e Bethany

Capitolo 1

Il futuro Beta Ashley

«ASHLEY!» Sento qualcuno urlare il mio nome, ma non ho la più pallida idea di chi cazzo sia.

«Questo posto è fantastico!» mi urla nell'orecchio il mio migliore amico Troy, raggiante. Sono contento che si stia divertendo, visto che siamo usciti per il suo diciottesimo compleanno, ma onestamente tutta questa scena da discoteca non fa proprio per me. Sono più il tipo da film, birra e cibo da asporto sul divano.

Sento qualcuno tirarmi la maglietta da dietro e mi giro all'istante trovandomi Coby che mi sorride. Cazzo, se è sexy! «Ti stavo chiamando!» Si china verso di me urlando per sovrastare la musica e giuro che, se non fosse per il mio udito da licantropo, non avrei la minima idea di cosa stia dicendo. Anche il fatto che io sia piuttosto basso per essere un licantropo non aiuta.

Sono sempre stato più minuto del dovuto nonostante la quantità di allenamento che faccio; sia la mia corporatura che la mia altezza sono sempre state inferiori alle aspettative, ma né i dottori né i miei genitori hanno mai capito il perché. Mi sono sottoposto a esami e ho seguito diete rigide e programmi di allenamento, ma rimango comunque più piccolo della media dei guerrieri, il che non è il massimo quando sei il futuro Beta.

«Ho sentito qualcuno chiamarmi ma non riuscivo a vedere chi fosse». Parliamo per un po' prima che lui sparisca verso il bar e Sophie mi trascini sulla pista da ballo. Adoro questa ragazza; lei, Troy e Coby sono gli unici membri del nostro branco a sapere che sono gay.

Troy e Sophie lo sanno perché sono i miei migliori amici, e Coby lo sa perché scopiamo da tre mesi; niente di serio, più una cosa da "amici di letto". Vogliamo entrambi trovare i nostri compagni, quindi non permetteremo che la cosa diventi seria.

Ho compiuto diciotto anni quasi sei mesi fa ma, finora, non ho avuto fortuna nel reparto "compagni" e, per quanto faccia finta di niente e mi comporti come se non mi importasse, dentro mi sta uccidendo. È tutto ciò che ho sempre desiderato fin da quando ero bambino: trovare il mio compagno e avere la mia piccola famiglia, ma immagino che non sia ancora il mio momento.

Dopo aver compiuto i diciotto anni senza trovare il mio compagno nel branco, mio padre ha iniziato a portarmi con sé nei viaggi d'affari del branco un po' prima del previsto per vedere se riuscissi a trovarlo, ma finora non ha funzionato neanche quello.

«Andiamo a muovere quello che ci ha dato la mamma!» La voce di Sophie mi strappa ai miei pensieri patetici mentre mi urla nell'orecchio, e mi ricordo quanto voglio bene a questa ragazza.

Tre ore dopo, è passata l'una di notte e per fortuna sono tutti pronti a tornare a casa. Tutti stanno aspettando

Siamo fuori, ma come al solito Troy non c'è. So esattamente dov'è, però, quindi vado dritto ai bagni.

Cavolo, questa deve essere la sua terza o quarta lupa stasera; quel ragazzo non sa proprio quando smetterla.

«Troy, togli il cazzo da lì dentro e porta il culo fuori, il taxi sta aspettando.»

La porta del box si apre di scatto e lui esce incedendo con la patta aperta e i bottoni allacciati male.

«Ti sei abbottonato la camicia a occhi chiusi?» Lui barcolla leggermente, aggrappandosi alle pareti del box, e io mi muovo verso di lui prima che quel coglione finisca a terra.

«Spero tu l'abbia protetto!»

«Non fare il pazzerello, incappuccia l'uccello!» urla lui sguaiatamente, facendomi un ghigno da ubriaco, e non riesco a trattenere una risata; glielo dico sempre prima di ogni uscita e sono contento che gli sia rimasto impresso.

«Vieni qui, stronzo!» La ragazza fa un cenno di saluto prima di svignarsela velocemente con le guance in fiamme, e io mi metto all'opera per sistemargli la camicia mentre lui inizia a cantare a squarciagola una canzone che non ho mai sentito. A dire il vero, non credo l'abbia mai sentita nemmeno lui; penso se la stia inventando sul momento.

«Commmpleanno fantasticooo!» urla, prima di impallidire leggermente.

«Portiamoti a casa, festeggiato.» Lui annuisce, poi va a sbattere dritto contro la maledetta porta del bagno e io scoppio a ridere prima ancora che il suo culo tocchi il pavimento.

«Perché vedo la stanza a macchie?» Oh, ma porca puttana! Lo tiro su di peso e praticamente lo trascino fino al taxi prima che si faccia altro male.

Per fortuna arriviamo a casa senza che vomiti e l'Alpha Roland mi viene incontro al suo piano. L'avevo contattato attraverso il legame per avvisarlo che stavamo rientrando e che avrei avuto bisogno del suo aiuto; non appena vede Troy, scoppia a ridere, me lo toglie dalle braccia e mi dice che baderà lui a Troy. Quel povero bastardo domani se ne pentirà amaramente, è sicuramente la sbronza peggiore che gli abbia mai visto prendere.

«Ehi Ash, sei riuscito a riportare Troy sano e salvo?» ridacchia Coby attraverso il legame mentale.

«Ahah, sì, l'Alpha l'ha preso in consegna. Domani la pagherà cara.»

«Puoi dirlo forte. Che fai adesso?»

«Sono appena entrato in camera, perché?» Ti prego, fa' che sia una chiamata per sesso; ce l'ho duro da quando l'ho visto con quei jeans stretti e quella camicia al club.

«Mi chiedevo se ti andasse di venire a tenermi compagnia. Ma se sei troppo stanco, capisco.» Riesco quasi a immaginare il sorrisetto che ha sulla faccia mentre lo dice.

«Scendo subito.» Vado sempre da lui, dato che vivo al piano dei Beta con i miei genitori e mia sorella, ma lui...

Ha la sua stanza al piano riservato al personale. È un Omega e di solito loro hanno case proprie, ma i suoi genitori sono rimasti uccisi l'anno scorso in un incidente d'auto, così l'Alpha gli ha offerto una stanza nella casa del branco per non lasciarlo solo.

Prima ancora che riesca a bussare, la porta si apre e lui mi tira dentro, mi sbatte contro l'uscio mentre si chiude e mi spinge la lingua in bocca, facendomi gocciolare come un cazzo di tredicenne! Cazzo, non vedo l'ora di affondarglielo dentro...

Mi sveglio con una sensazione incredibile e capisco subito cosa sta succedendo; guardo in basso e vedo gli occhi scuri di Coby che mi osservano mentre la sua testa va su e giù succhiandomi il cazzo. "Cazzo", sibilo quando mi striscia i denti lungo l'asta e mi prende le palle in mano.

Prima che possa finire, lo giro mettendolo a pancia in giù, gli afferro i fianchi e gli alzo il culo allineandolo col mio cazzo; per fortuna sono già abbastanza bagnato grazie alla sua bocca, così posso semplicemente seppellirmi in profondità dentro di lui e, cazzo, è una sensazione incredibile.

Sfortunatamente per me, il cazzo perde ogni durezza più velocemente di un ghiacciolo sotto il sole cocente quando sento la voce stridula di mia madre. Che cazzo ha in mente adesso?

Prima che riesca a togliermi dal suo culo, la porta della camera viene sfondata con un calcio ed entra mia madre, che sembra incazzata nera, con Troy dietro di lei che ha un aspetto di merda. Mia madre mi guarda e so che sta ribollendo di rabbia; mi ordina di vestirmi e di andare al nostro piano, e so già che non finirà bene.

"Ho provato a fermarla!" mi comunica Troy mentalmente, sembrando colpevole da morire anche se non ne ha motivo. "Non preoccuparti, doveva succedere. Assicurati che Coby stia bene, per favore, Troy." Lui acconsente prima di sparire di nuovo al piano di sotto, mentre lo stomaco mi si chiude al pensiero di ciò che mi aspetta.

Venti minuti dopo... "Mi fai schifo! Non accetterò che un figlio che si comporta così viva sotto il mio tetto!" Mia madre è una donna egoista nei giorni migliori e una stronza spietata tutto il resto del tempo. "Non c'è motivo di comportarsi così, non capisco come tu possa pensare che quel tipo di oscenità sia accettabile!" Mia madre continua a sbraitare, ma io le presto a malapena attenzione.

"Che diavolo sta succedendo qui? Vi sento da due piani più sotto!" Mio padre irrompe in cucina mentre mia madre continua a cercare di farmi sentire una nullità e, cavolo, sono felice che sia tornato.

È stato via per affari del branco per una settimana e, a dire il vero, mi è mancato. Partecipo sempre

...affari del branco con lui per prepararmi ad assumere il titolo di Beta tra cinque mesi, ma questa volta sono rimasto a casa per non perdermi il compleanno di Troy e devo ammettere che questo posto non è lo stesso quando mio padre non c'è.

«Oh, tesoro sei tornato, mi sei mancato!» Mamma si precipita ad accogliere papà con un abbraccio e un bacio a stampo sulle labbra, e una strana sensazione mi pervade. Non so se prima fossi cieco o se non prestassi abbastanza attenzione, ma proprio ora, in questo momento, giuro che la felicità di mia madre per il ritorno di papà è tutta una finta; e anche se prego di sbagliarmi e che sia solo perché sono incazzato con lei, in fondo riesco a vederlo e la cosa mi fa schifo, cazzo.

«Ehi papà, è bello riaverti qui.» Non credo si renda conto di quanto io sia sincero mentre viene verso di me, prima di darmi un abbraccio veloce e una pacca sulla spalla.

«È bello essere a casa, figliolo, mi siete mancati tutti. Allora, che ne dici di raccontarmi cosa succede qui?»

Prima ancora che io possa battere ciglio, mia madre dà di matto di nuovo, urlando e sbraitando mentre gli racconta cosa ha visto stamattina.

Mio padre si volta e mi guarda, ma non vedo odio o tristezza sul suo viso. «Figliolo, sei gay?»

All'inizio sono tentato di mentire, ma questo è mio padre ed è l'unica persona a cui non voglio mentire.

«Sì, papà.»

Mi rivolge un sorriso dolce e quel semplice gesto mi fa sentire subito molto meglio. «Sono fiero di te, figliolo. Ti voglio bene.»

Prima che io abbia la possibilità di rispondere, la mia cara mammina decide di ricominciare a urlare, ma mio padre è svelto a difendermi.

«Hailey, adesso basta! È nostro figlio e il fatto che sia gay non cambia nulla!» le urla contro mio padre, mentre il suo tono da Beta inizia lentamente ad affiorare. Mia madre è sempre stata così, ma mio padre... beh, lui è stato un padre incredibile e ha sempre dimostrato a me e a mia sorella Kelly l'amore che nostra madre ci ha negato; il fatto che mi stia sostenendo in questo momento significa tutto per me. Non che avessi dubbi al riguardo: tutto ciò che ha sempre voluto è che io e Kelly fossimo felici e sani.

«Certo che importa, Matthew, è uno scempio! Come puoi tollerare un comportamento così disgustoso? Mi fa schifo, è una vergogna e mi vergogno di chiamarlo mio figlio!»

Ahia! So com'è fatta mia madre e, a essere onesto con me stesso, non mi aspettavo che facesse i salti di gioia, ma Dio mio, nemmeno io mi aspettavo una reazione del genere da parte sua.

«Mi stai prendendo per il culo?» tuona mio padre, e so che sta per scoppiare il finimondo tra lui e mia madre, ma odio il fatto che sia colpa mia.

Ultimi capitoli

Potrebbe piacerti 😍

Scelta dal Re Alpha Maledetto

Scelta dal Re Alpha Maledetto

589.7k Visualizzazioni · Completato · Night Owl
"Nessuna donna esce viva dal suo letto."
"Ma io sopravvivrò."
Lo sussurrai alla luna, alle catene, a me stessa... finché non ci credetti.
Dicono che il Re Alpha Maximus sia un mostro: troppo grosso, troppo brutale, troppo maledetto. Il suo letto è una condanna a morte e nessuna donna ne è mai uscita viva. E allora perché ha scelto me?
L'omega grassa, l'indesiderata. Quella che il mio stesso branco ha offerto come spazzatura. Una notte con lo spietato Re avrebbe dovuto finirmi. Invece, mi ha rovinata. Ora bramo l'uomo che prende senza pietà. Il suo tocco brucia. La sua voce comanda. Il suo corpo distrugge. E io continuo a tornare per averne ancora. Ma Maximus non contempla l'amore. Non vuole compagne. Lui prende. Lui possiede. E non resta mai.
"Prima che la mia bestia mi consumi completamente... ho bisogno di un figlio che prenda il trono."
Peggio per lui... Non sono la ragazzina debole e patetica che hanno gettato via. Sono qualcosa di molto più pericoloso: l'unica donna in grado di spezzare la sua maledizione... o di distruggere il suo regno.
La Notte Prima di Conoscerlo

La Notte Prima di Conoscerlo

471.7k Visualizzazioni · In corso · bjin09036
Ho lasciato che uno sconosciuto mi distruggesse in una camera d'albergo.

Due giorni dopo, mi sono presentata al mio stage e l'ho trovato seduto dietro la scrivania dell'amministratore delegato.

Ora porto il caffè all'uomo che mi ha fatto gemere, e lui si comporta come se fossi io quella che ha passato il segno.


Tutto è iniziato con una sfida. Ed è finito con l'unico uomo che lei non avrebbe mai dovuto desiderare.

June Alexander non aveva programmato di andare a letto con uno sconosciuto. Ma la sera in cui festeggia l'aver ottenuto lo stage dei suoi sogni, una sfida audace la spinge tra le braccia di un uomo misterioso. Lui è intenso, riservato e indimenticabile.

Lei credeva che non l'avrebbe mai più rivisto.
Finché non mette piede in ufficio il primo giorno di lavoro...
E scopre che è il suo nuovo capo.
Il CEO.

Ora June deve lavorare alle dipendenze dell'uomo con cui ha condiviso una notte di follia. Hermes Grande è potente, freddo e assolutamente intoccabile. Ma la tensione tra loro non accenna a svanire.

Più si avvicinano, più diventa difficile proteggere il proprio cuore e i loro segreti.
L'ultima possibilità della Luna malata

L'ultima possibilità della Luna malata

495.6k Visualizzazioni · In corso · Eve Above Story
Un tempo ero la figlia perfetta per mio padre: sposai l'Alfa Alexander per il bene del mio branco, anche se lui si rifiutava di marchiarmi e insisteva che il nostro fosse solo un matrimonio di convenienza. Diventai poi la Luna perfetta per il mio Alfa, sperando di poter conquistare un giorno il suo affetto e diventare una vera coppia.
Ma tutto cambiò il giorno in cui mi dissero che la mia lupa era entrata in uno stato dormiente. Il medico mi avvertì che, se non avessi marchiato o ripudiato Alexander entro un anno, sarei morta. Tuttavia, né a mio marito né a mio padre importò abbastanza da aiutarmi.
In preda alla disperazione, presi la decisione di non essere più la ragazza docile che loro volevano.
Presto, tutti iniziarono a darmi della pazza, ma era esattamente ciò che volevo: essere ripudiata e divorziare.
Quello che non mi aspettavo, però, era che il mio arrogante marito un giorno mi avrebbe supplicata di non lasciarlo...
L'amore Silenzioso del CEO

L'amore Silenzioso del CEO

421.3k Visualizzazioni · Completato · Lily Bronte
«Vuoi il mio perdono?» chiese, la sua voce che assumeva un timbro pericoloso.

Prima che potessi rispondere, si avvicinò, sovrastandomi all'improvviso, con il viso a pochi centimetri dal mio. Sentii il fiato mancarmi, le labbra che si schiudevano per la sorpresa.

«Allora questo è il prezzo da pagare per aver parlato male di me agli altri» mormorò, mordicchiandomi il labbro inferiore prima di impossessarsi della mia bocca in un bacio vero e proprio. Era iniziato come una punizione, ma si trasformò rapidamente in qualcos'altro non appena risposi, la mia rigidità iniziale che si scioglieva in arrendevolezza, e poi in partecipazione attiva.

Il respiro si fece più rapido, piccoli suoni mi sfuggivano dalla gola mentre lui esplorava il mio corpo. I suoi tocchi erano insieme punizione e piacere, e mi provocavano brividi che sentivo riverberare attraverso il suo stesso corpo.

La camicia da notte mi si era sollevata e le sue mani scoprivano sempre più pelle a ogni carezza. Eravamo entrambi persi in quella sensazione, il pensiero razionale che svaniva a ogni secondo che passava...


Tre anni fa, per esaudire il desiderio di sua nonna, sono stata costretta a sposare Derek Wells, il secondogenito della famiglia che mi aveva adottata dieci anni prima. Lui non mi amava, ma io l'ho sempre amato in segreto.

Ora, il matrimonio combinato di tre anni sta per finire, ma sento che tra me e Derek è nato un qualche tipo di sentimento che nessuno dei due è disposto ad ammettere. Non so se le mie sensazioni siano giuste, ma so che fisicamente non riusciamo a resisterci.
Il Battito Proibito

Il Battito Proibito

337.3k Visualizzazioni · Completato · Riley
Dicono che la vita possa cambiare in un battito di ciglia.
La mia cambiò nel tempo necessario ad aprire una porta.
Dietro: il mio fidanzato, Nicholas, con un'altra donna.
Tre mesi al matrimonio. Tre secondi per veder bruciare tutto.
Avrei dovuto scappare. Avrei dovuto urlare. Avrei dovuto fare qualsiasi cosa, invece di restare lì impalata come una stupida.
Invece, sentii il diavolo in persona sussurrarmi all'orecchio:
«Se vuoi, potrei sposarti io.»
Daniel. Il fratello da cui mi avevano messo in guardia. Quello che faceva sembrare Nicholas un chierichetto.
Si appoggiò alla parete, osservando il mio mondo implodere.
Il cuore mi martellava nel petto. «Come?»
«Hai sentito bene.» I suoi occhi bruciavano nei miei. «Sposami, Emma.»
Ma mentre fissavo quegli occhi magnetici, mi resi conto di una cosa terrificante:
Volevo dirgli di sì.
Sfida accettata.
Il Rimpianto del CEO: I Gemelli Segreti della Moglie Perduta

Il Rimpianto del CEO: I Gemelli Segreti della Moglie Perduta

376.8k Visualizzazioni · Completato · Amelia Rivers
È la figlia della governante. Lui è il miliardario più freddo di Manhattan. Un drink drogato cambia tutto.

Aria Taylor si sveglia nel letto di Blake Morgan, accusata di averlo sedotto. La sua punizione? Un contratto di matrimonio di cinque anni: sua moglie sulla carta, sua serva nella realtà. Mentre Blake sfoggia il suo vero amore Emma ai galà di Manhattan, Aria paga le spese mediche di suo padre con la sua dignità.

Tre anni di umiliazioni. Tre anni di essere chiamata figlia di un assassino—perché l'auto di suo padre ha "accidentalmente" ucciso un uomo potente, lasciandolo in coma e distruggendo la sua famiglia.

Ora Aria è incinta del figlio di Blake. Il bambino che lui ha giurato di non volere mai.

Qualcuno la vuole morta. L'hanno chiusa in un congelatore, hanno sabotato ogni suo passo. È perché suo padre si sta svegliando? Perché qualcuno è terrorizzato da ciò che potrebbe ricordare?

Sua madre prova a staccare la spina. La perfetta Emma di Blake non è chi finge di essere. E quei ricordi che Aria ha di aver salvato Blake da un incendio? Tutti dicono che sono impossibili.

Ma non lo sono.

Man mano che gli attacchi aumentano, Aria scopre il tradimento definitivo: La donna che l'ha cresciuta potrebbe non essere la sua vera madre. L'incidente che ha distrutto la sua vita potrebbe essere stato un omicidio. E Blake—l'uomo che la tratta come una proprietà—potrebbe essere la sua unica salvezza.

Quando suo padre si sveglierà, quali segreti rivelerà? Blake scoprirà che sua moglie porta il suo erede prima che qualcuno la uccida? E quando scoprirà chi lo ha davvero salvato, chi lo ha davvero drogato e chi ha dato la caccia a sua moglie—la sua vendetta diventerà la sua redenzione?
Accardi

Accardi

648.7k Visualizzazioni · Completato · Allison Franklin
Abbassò le labbra al suo orecchio. "Avrà un costo," sussurrò prima di tirarle il lobo con i denti.
Le sue ginocchia vacillarono e, se non fosse stato per la sua presa sul fianco, sarebbe caduta. Gli spinse il ginocchio tra le cosce come supporto secondario nel caso avesse deciso di aver bisogno delle mani altrove.
"Cosa vuoi?" chiese lei.
Le sue labbra sfiorarono il collo di lei e lei gemette mentre il piacere che le sue labbra portavano si diffondeva tra le gambe.
"Il tuo nome," sussurrò. "Il tuo vero nome."
"Perché è importante?" chiese lei, rivelando per la prima volta che il suo sospetto era corretto.
Lui ridacchiò contro la sua clavicola. "Così so quale nome gridare quando vengo dentro di te di nuovo."


Genevieve perde una scommessa che non può permettersi di pagare. Come compromesso, accetta di convincere qualsiasi uomo scelto dal suo avversario ad andare a casa con lei quella notte. Quello che non si rende conto, quando l'amico di sua sorella indica l'uomo cupo seduto da solo al bar, è che quell'uomo non si accontenterà di una sola notte con lei. No, Matteo Accardi, Don di una delle più grandi bande di New York, non fa avventure di una notte. Non con lei, comunque.
L'umana tra i lupi

L'umana tra i lupi

308.5k Visualizzazioni · In corso · ZWrites
"Pensavi davvero che mi importasse di te?" Il suo ghigno era tagliente, quasi crudele.
Lo stomaco mi si strinse, ma lui non aveva finito.
"Sei solo una patetica piccola umana," disse Zayn, scandendo le parole, ognuna delle quali colpiva come uno schiaffo. "Una che apre le gambe al primo tizio che si degna di notarla."
Sentii il viso avvampare, bruciante di umiliazione. Il petto mi faceva male, non solo per le sue parole, ma per la nauseante consapevolezza di essermi fidata di lui. Di essermi illusa che lui fosse diverso.
Ero stata così, così stupida.

——————————————————

Quando la diciottenne Aurora Wells si trasferisce in una sonnolenta cittadina con i genitori, l'ultima cosa che si aspetta è di essere iscritta a un'accademia segreta per lupi mannari.
L'Accademia Moonbound non è una scuola comune. È qui che giovani Licantropi, Beta e Alpha si addestrano nella trasformazione, nella magia degli elementi e nelle antiche leggi del branco. Ma Aurora? Lei è solo... umana. Un errore. La nuova addetta alla reception ha dimenticato di controllare la sua specie, e ora lei si ritrova circondata da predatori che sentono che è fuori posto.
Determinata a mantenere un profilo basso, Aurora progetta di sopravvivere all'anno scolastico senza farsi notare. Ma quando attira l'attenzione di Zayn, un tenebroso e irritantemente potente principe dei Licantropi, la sua vita si complica notevolmente. Zayn ha già una compagna. Ha già dei nemici. E di certo non vuole avere nulla a che fare con un'umana sprovveduta.
Ma alla Moonbound i segreti scorrono più in profondità dei legami di sangue. Mentre Aurora svela la verità sull'accademia, e su se stessa, inizia a mettere in discussione tutto ciò che credeva di sapere.
Compreso il motivo stesso per cui è stata condotta lì.
I nemici sorgeranno. Le lealtà cambieranno. E la ragazza che non ha posto nel loro mondo... potrebbe essere la chiave per salvarlo.
Il Rimedio di Mezzanotte del CEO

Il Rimedio di Mezzanotte del CEO

321k Visualizzazioni · Completato · CalebWhite
Credevano di potermi distruggere. Si sbagliavano.

Mi chiamo Aria Harper e ho appena sorpreso il mio fidanzato, Ethan, a letto con la mia sorellastra, Scarlett. Nel nostro letto. Mentre il mio mondo andava in pezzi, loro complottavano per rubarmi tutto: la mia eredità, il patrimonio di mia madre, persino l'azienda che sarebbe dovuta essere mia.

Ma non sono la ragazza ingenua che credono.

Ed è qui che entra in scena Devon Kane: undici anni più di me, pericolosamente potente, e l'arma esatta di cui ho bisogno. Un mese. Un accordo segreto. Sfruttare la sua influenza per salvare la mia azienda, mentre io scopro la verità sulla "morte" di mia madre Elizabeth e sulla fortuna che mi hanno sottratto.

Il piano era semplice: fingere un fidanzamento, sedurre i miei nemici per ottenere informazioni e uscirne pulita.

Quello che non avevo previsto? Questo miliardario insonne che riesce a dormire solo quando sono tra le sue braccia. Quello che lui non aveva previsto? Che il suo comodo accordo si sarebbe trasformato in un'ossessione.

Di giorno, è un maestro di indifferenza: il suo sguardo mi scivola addosso come se non esistessi. Ma quando cala il buio, mi solleva il vestito di pizzo, le mani si impossessano dei miei seni attraverso il tessuto trasparente, la bocca trova il piccolo neo sulla mia clavicola.

«Così», sussurra contro la mia pelle, la voce tesa e roca. «Dio, che sensazione incredibile.»

Adesso i confini sono sfumati, la posta in gioco è più alta, e tutti coloro che mi hanno tradita stanno per scoprire cosa succede quando si sottovaluta Aria Harper.

La vendetta non è mai stata così dolce.
La moglie muta del donnaiolo

La moglie muta del donnaiolo

175.9k Visualizzazioni · Completato · faithogbonna999
«Non c’è nulla di male nello spezzarle le gambe pur di trattenerla. O nell’incatenarla al letto. Lei è mia.»

Lei cercava la libertà. Lui le ha dato un’ossessione, avvolta nella tenerezza.

Genesis Caldwell credeva che fuggire dalla sua casa violenta significasse la salvezza, ma il matrimonio combinato con il miliardario Kieran Blackwood potrebbe rivelarsi un altro tipo di prigione.

Lui è possessivo, maniaco del controllo, pericoloso. Eppure, nella sua anima spezzata… sa essere delicato con lei.

Per Kieran, Genesis non è solo una moglie. È tutto.

E proteggerà ciò che è suo. Anche a costo di distruggere tutto il resto.
Innamorarsi del fratello marinaio del mio ragazzo

Innamorarsi del fratello marinaio del mio ragazzo

352.2k Visualizzazioni · In corso · Harper Rivers
Mi sono innamorata del fratello marinaio del mio ragazzo.

"Cosa c'è che non va in me?

Perché stare vicino a lui mi fa sentire la pelle troppo stretta, come se indossassi un maglione di due taglie più piccolo?

È solo novità, mi dico fermamente.

Solo l'estraneità di qualcuno nuovo in uno spazio che è sempre stato sicuro.

Mi ci abituerò.

Devo farlo.

È il fratello del mio ragazzo.

Questa è la famiglia di Tyler.

Non lascerò che uno sguardo freddo distrugga tutto.

**

Come ballerina, la mia vita sembra perfetta—borsa di studio, ruolo da protagonista, dolce fidanzato Tyler. Fino a quando Tyler mostra il suo vero volto e suo fratello maggiore, Asher, torna a casa.

Asher è un veterano della Marina con cicatrici di guerra e zero pazienza. Mi chiama "principessa" come se fosse un insulto. Non lo sopporto.

Quando il mio infortunio alla caviglia mi costringe a recuperare nella casa sul lago della famiglia, sono bloccata con entrambi i fratelli. Ciò che inizia come odio reciproco lentamente si trasforma in qualcosa di proibito.

Mi sto innamorando del fratello del mio ragazzo.

**

Odio le ragazze come lei.

Presuntuose.

Delicate.

Eppure—

Eppure.

L'immagine di lei in piedi sulla soglia, stringendo il cardigan più stretto intorno alle sue spalle strette, cercando di sorridere attraverso l'imbarazzo, non mi lascia.

Neanche il ricordo di Tyler. Lasciandola qui senza pensarci due volte.

Non dovrebbe importarmi.

Non mi importa.

Non è un problema mio se Tyler è un idiota.

Non è affar mio se qualche principessina viziata deve tornare a casa a piedi nel buio.

Non sono qui per salvare nessuno.

Soprattutto non lei.

Soprattutto non qualcuno come lei.

Non è un mio problema.

E mi assicurerò dannatamente che non lo diventi mai.

Ma quando i miei occhi caddero sulle sue labbra, volevo che fosse mia.
Il mio professore vampiro

Il mio professore vampiro

236.7k Visualizzazioni · Completato · Eve Above Story
Dopo aver trovato il mio fidanzato che baciava la sua "amica d'infanzia", mi sono ubriacata in un bar e la mia migliore amica ha ordinato un gigolò per me.
Era davvero abile e incredibilmente attraente. Ho lasciato dei soldi e sono scappata la mattina dopo.
Più tardi, ho incontrato il "gigolò" nella mia aula e ho scoperto che in realtà è il mio nuovo Professore. Gradualmente, ho capito che c'era qualcosa di diverso in lui...

"Hai dimenticato qualcosa."
Mi ha dato una busta della spesa davanti a tutti con un'espressione impassibile.
"Cosa—"
Ho iniziato a chiedere, ma lui stava già andando via.
Gli altri studenti nella stanza mi fissavano con aria interrogativa, cercando di capire cosa mi avesse appena consegnato.
Ho guardato dentro la busta e l'ho chiusa immediatamente, sentendo il sangue gelarmi nelle vene.
C'erano il reggiseno e i soldi che avevo lasciato a casa sua.