Capitolo quarantacinque

Cheyenne

La terapia è sempre come entrare in una stanza in cui il mio cervello si spoglia senza prima chiedermi il permesso.

Mi siedo sulla solita sedia, le dita strette attorno a un bicchiere di carta pieno d'acqua che non sa di niente, e osservo il viso della mia terapeuta come se aspettassi che ...

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