CAPITOLO 12

Punto di vista di Kira Vance

L’aeroporto, alle tre del mattino, era di un freddo che entrava nelle ossa.

Oltre l’enorme vetrata a tutta altezza, la notte somigliava a un mare silenzioso. Solo le luci della pista, in fondo, si accendevano una dopo l’altra, come a ricordarmi: se vai oltre, è un altr...

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