Sei davvero tornato in città?

«Ancora», lo supplico. «Ne ho bisogno, Lionel. Solo tu. Ti prego.»

Smette di usarmi la lingua. «Vuoi il mio cazzo?»

«Sì, sì, sì!» A stento riesco a buttare fuori le parole. Ho tutto il corpo in preda alla disperazione, indolenzito dal desiderio di lui. «Sbrigati…»

Mi tira giù dall’albero all’ista...

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