Basta con queste sciocchezze

ARABELLA

Scesi le scale lentamente e l’odore di quel caffè forte e amaro mi bloccò sul posto. Espirai, e i peluzzi sulle braccia mi si rizzarono, perché sapevo benissimo chi mi avrebbe aspettata a quell’ora.

Quel giorno mi ero svegliata prima del solito, perché la notte avevo dormito meglio di qua...

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