Ci vediamo, vicino

Arabella

«È così ridicolo», si lamentò Gwen, i capelli biondi che le scivolarono sulle spalle. Le unghie lunghe tamburellavano impazienti sul volante luccicante, mentre teneva gli occhi fissi sulla strada davanti a noi.

«Che cosa?» chiesi, ascoltando solo a metà. La mia mente era altrove, piena di...

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