CAPITOLO CENTOCINQUANTANOVE

DAMIEN

La porta del bar si richiuse con uno schianto alle mie spalle, ma il suono arrivò appena a sfiorarmi.

Rimasi sul marciapiede, con l’aria gelida della notte che mi mordeva la pelle; eppure non bastava a placare la tempesta che mi infuriava nel petto. Avevo ancora le mani serrate lungo i f...

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