Capitolo 18

Iris

Non riuscivo a parlare.

Harper sedeva accanto a me sul pavimento gelido, circondata da patatine sparse e soda rovesciata, e aspettava con un’impossibile pazienza. La spalla sinistra era un po’ protesa in avanti e, ogni pochi secondi, la mano le scivolava su per sfiorarla, prima che se ne acco...

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