Capitolo 107 Capitolo 107

La tirai a me e lei rabbrividì. Le presi il viso tra le mani e le sfuggì un gemito. «Devo fermarmi, bellezza?»

«No», rispose, baciandomi.

La afferrai e la portai dritta nella nostra stanza. Nel momento stesso in cui la porta si chiuse a chiave, era già nuda sul letto.

Tessa

Mi guardò. «Ti am...

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