Capitolo 12 (Il punto di vista di Seraphina)

Lui mantenne la parola.

Ogni mattina alle otto finivo di prepararmi, scendevo e la colazione era già pronta. Dopo aver mangiato, l’auto mi aspettava davanti alla porta.

Il sedile posteriore era spazioso. Lui sedeva a sinistra, io a destra. Una ventina di centimetri fra noi.

Si occupava di documen...

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