Capitolo 145

(Punto di vista di Seraphina)

Non mi voltai.

«Seraphina.»

Silenzio, a lungo.

«Bel nome.»

La voce ancora più bassa.

«…Come lei.»

Non dissi altro. Continuai a camminare.

Caelan era lì.

Coperto di sangue, la camicia nera strappata in più punti, la ferita alla spalla sinistra che stillava ancor...

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