Tutor del Mio Bullo delle Superiori

Tutor del Mio Bullo delle Superiori

Mmesoma Nwawulu · In corso · 333.3k Parole

977
Tendenza
8.9k
Visualizzazioni
168
Aggiunto
Aggiungi alla Libreria
Inizia a leggere
Condividi:facebooktwitterpinterestwhatsappreddit

Introduzione

«Mi odi?» chiese, mordicchiandomi l’orecchio con i denti. Non riuscivo a mettere insieme le parole. Provavo… non lo sapevo nemmeno io, cosa provassi. Un minuto prima ero sicura di odiarlo, ma adesso che era così vicino, così vicino da sentire il suo respiro sulla pelle, non ne ero più certa.

«Mi odi?» chiese di nuovo, la voce un ringhio basso contro il mio orecchio.
«Io… io…» Cercai di parlare, ma le sue labbra lasciarono l’orecchio e scesero lungo il mio collo, posandovi baci.
«Mi servono parole» sussurrò. «Dimmi che mi odi.»
Le dita mi si strinsero sulla sua camicia mentre continuava.
«Dimmi che mi odi e mi fermo subito, e me ne vado.»

Cosa? Ci fu una pausa. Lo odiavo ancora, ma non volevo che si fermasse…

«Non farlo… e non risponderò di quello che farò dopo.»

Lena Hartwell è una ragazza che è stata tormentata per tutta la vita per via del suo corpo formoso. Dopo l’improvvisa morte del padre, la sua famiglia sprofonda nei debiti, e a lei non resta altra scelta che accettare il lavoro di ripetizioni meglio pagato che riesce a trovare per aiutare sua madre. Solo che quel lavoro si rivela essere ripetizioni a uno dei suoi bulli: Jace Dawson, il quarterback più desiderato della scuola; e per quanto lo odi, accetta comunque l’incarico perché la sua famiglia rischia di perdere tutto ciò che le è rimasto.

Che cosa succede quando l’odio che provano l’uno per l’altra si trasforma lentamente in qualcosa di più oscuro, quando la vicinanza forzata trasforma ogni discussione in una tentazione?
Lui è tutto ciò che le hanno insegnato a temere.
Lei è la debolezza che lui è stato educato a schiacciare.
E quando un solo momento proibito infrange il confine tra odio e desiderio, Lena sarà in grado di andarsene da quel ragazzo che potrebbe distruggerle la vita?

Capitolo 1

Conosci quella sensazione di fissare con desiderio qualcosa che è a pochi centimetri dal poterlo toccare o raggiungere… eppure non ci riesci?

Ecco come mi sentivo mentre guardavo la squadra di cheerleader allenarsi.

Ti starai chiedendo perché non potessi unirmi a loro, o che cosa mi trattenesse… be’, tante cose. Per cominciare, era evidente che non ero adatta, o almeno così mi avevano detto.

Sospirai quando la voce stridula di Alison squarciò l’aria, urlando insulti senza filtro contro una delle ragazze che aveva perso il passo.

Alison era l’ape regina della mia scuola. Il sogno della maggior parte dei ragazzi. Alta e bellissima, con gambe lunghe e sexy e un fisico perfetto, ma cattiva come un gatto randagio.

Era uno dei motivi per cui non potevo entrare nella squadra delle cheerleader. Alison era una spina nel fianco: mi ricordava di continuo quanto fosse misero il mio background in confronto al suo. Era la figlia del miliardario più ricco, celebre e pericoloso della città, una persona con cui era ovvio che non volessi metterti contro.

E a quanto pare, per Alison quelli erano più che sufficienti motivi per rendermi la vita un inferno.

Tipo: quanto poteva andare peggio?

Le guardai allenarsi per quasi un’ora e riuscii a sgattaiolare via prima che Alison si accorgesse che la fissavo come un cervo ipnotizzato.

Merda!

Nella mia curiosità di guardarle allenarsi, avevo dimenticato che Alison e la sua cricca di ragazze cattive come lei adoravano scovarmi e tormentarmi. Ora che avevo la possibilità di scappare, avevo aspettato e me ne ero rimasta lì a guardarla allenarsi.

Sarebbe stato meglio andarsene.

Merda!

Corsi subito verso il mio armadietto, tirando fuori in fretta la roba e infilando tutto nello zaino.

Come avevo potuto dimenticare l’unica cosa che odiavo?

Dovevo sparire da lì in fretta. Prima che lei—

Chiusi l’armadietto e la faccia di Alison spuntò davanti a me, facendomi urlare e lasciando cadere le mie cose.

«Guardate un po’ chi abbiamo qui. Lady Lena di dove, già… ah, vivi nei bassifondi», disse, e dietro di lei le altre ragazze risero.

Trattenni il respiro e provai a passarle accanto, ma lei mi sbarrò la strada e sorrise, mostrando denti bianchissimi e abbaglianti.

«Scusami, per favore», dissi timidamente, e questo sembrò solo divertirla.

«Perché? A casa non c’è niente che ti aspetta, quindi non devi correre. Ci stiamo solo divertendo, no?» fece con una voce mielata, e io resistetti all’impulso di spingerla via, perché non sarebbe finita bene.

«Ho dei compiti da fare, Alison», risposi, e lei fece il broncio.

«Awww… genio, no che non li hai.» Mi scostò una ciocca di capelli dal viso, e io indietreggiai presa dal panico.

«Che cosa vuoi da me, Alison? Che cosa ti ho fatto?» sospirai, mentre lei mi rideva in faccia.

Sorrise come se fosse davvero preoccupata e, se non l’avessi conosciuta abbastanza bene, avrei pensato che…

«Che cosa voglio, tesoro… solo un po’ di divertimento», sogghignò. «Sai, ti ho visto mentre mi guardavi allenarmi. Stavi fissando il mio culo?»

Chiusi gli occhi e mi voltai dall’altra parte. «No. Giuro che non era così.»

Lei si rabbuiò. «Non ti piace il mio culo?»

«Alison, io…»

«Puttana!» strillò, mi afferrò per il colletto e mi sbatté la testa contro l’armadietto. «Brutta schifezza, credi di essere migliore di me?»

La testa mi scattò all’indietro contro il metallo e un dolore pulsante, acuto, mi rimbombò nel cranio.

Prima ancora che potessi rispondere, mi strappò in avanti e mi spinse di nuovo. Intanto le ragazze alle sue spalle avanzarono a piccoli passi, chiudendomi ogni via di fuga.

«Tracy, tira fuori il telefono», ordinò Alison, senza distogliere gli occhi da me. «Registra. Voglio ricordarmi ogni secondo.»

Il cuore mi precipitò nello stomaco. «Per favore, non—»

«Per favore, non—» mi scimmiottò con una vocetta stridula. «Per favore, non cosa? Per favore, non far vedere al mondo quanto sei patetica? Quanto ti ingozzi a ogni pranzo mentre noi almeno stiamo attente a quello che mangiamo? Porcellina!»

Le lacrime mi bruciavano dietro gli occhi, ma mi rifiutai di lasciarle cadere. Non le avrei dato quella soddisfazione. L’avevo imparato molto tempo prima: piangere rendeva Alisson ancora più crudele.

«Guardami quando ti parlo!» Alison mi afferrò il mento, le unghie che mi si conficcavano nella pelle abbastanza forte da lasciarmi il segno. «Che c’è? Niente da dire? La grande Lena Hartwell, la prima in ogni materia, la cocca dei professori, pensa di essere troppo brava perfino per guardarmi?»

«Non è vero», sussurrai.

«Allora guardami!»

Costrinsi i miei occhi a incontrare i suoi. Da vicino era ancora più bella, cosa ironica, considerata la sua natura malvagia.

La pelle senza un difetto, i denti perfetti, non un capello fuori posto, e quegli occhi azzurri freddi e feroci che dicevano quanto si stesse divertendo a rendermi la vita un inferno.

«Sai cosa penso?» inclinò la testa, studiandomi come se fossi qualcosa attaccato sotto la sua scarpa.

«Penso che tu debba imparare qual è il tuo posto. Penso che tu debba capire che, per quanto tu studi, per quante borse di studio tu prenda, sarai sempre niente. Sarai sempre la stupida ragazzina della parte sbagliata della città, che non ha nulla a che fare con gente come noi.»

La porta dello spogliatoio si spalancò all’improvviso.

Sentii una piccola scheggia di speranza—magari era un’insegnante, magari qualcuno che potesse fermare tutto questo—ma quella speranza morì nell’istante stesso in cui vidi chi era entrato.

La squadra di football.

La dannata squadra di football.

Tutti.

C’erano almeno quindici ragazzi in maglia, appena usciti dall’allenamento, con il sudore ancora lucido sulla pelle, e a guidarli non era altri che…

Jace Dawson.

Jace Dawson, il quarterback.

Il ragazzo più bello della scuola, i cui poster erano appesi dentro metà degli armadietti delle ragazze. Jace Dawson, per cui avevo avuto una cotta stupida e patetica al primo anno, prima di rinsavire.

Prima di capire che ragazzi come lui non vedevano nemmeno ragazze come me come esseri umani.

Si fermò quando vide che cosa stava succedendo, e così fecero tutti gli altri.

Quell’aura…

Per un attimo sciocco, pensai che forse avrebbe fatto qualcosa.

Che forse avrebbe detto a tutti di piantarla e di lasciarmi stare; era il capitano della squadra, e loro lo ascoltavano.

Perfino Alison… che già lo stava guardando come se fosse una caramella.

Invece tirò fuori il telefono.

«Fate spazio», disse con noncuranza, senza neppure guardarmi. «Tracy, fai un’inquadratura migliore. Vogliamo vedere la sua faccia.»

Qualunque speranza stupida e sciocca avessi si frantumò in mille pezzi.

Ultimi capitoli

Potrebbe piacerti 😍

La brava ragazza della Mafia

La brava ragazza della Mafia

445.2k Visualizzazioni · In corso · Aflyingwhale
"Prima di iniziare con i nostri affari, c'è un po' di documentazione che devi firmare," disse improvvisamente Damon. Tirò fuori un foglio di carta e lo spinse verso Violet.

"Cos'è questo?" chiese lei.

"Un accordo scritto per il prezzo della nostra vendita," rispose Damon. Lo disse con tanta calma e nonchalance, come se non stesse comprando la verginità di una ragazza per un milione di dollari.

Violet deglutì a fatica e i suoi occhi cominciarono a scorrere le parole su quel foglio. L'accordo era piuttosto autoesplicativo. Dichiarava sostanzialmente che lei avrebbe accettato questa vendita della sua verginità per il prezzo sopracitato e che le loro firme avrebbero sigillato l'affare. Damon aveva già firmato la sua parte e la sua era rimasta vuota.

Violet alzò lo sguardo per vedere Damon che le porgeva una penna. Era entrata in quella stanza con l'idea di tirarsi indietro, ma dopo aver letto il documento, Violet cambiò nuovamente idea. Era un milione di dollari. Era più denaro di quanto avrebbe mai potuto vedere in tutta la sua vita. Una notte in confronto a ciò sarebbe stata insignificante. Si potrebbe persino dire che fosse un affare. Così, prima che potesse cambiare idea di nuovo, Violet prese la penna dalla mano di Damon e firmò il suo nome sulla linea tratteggiata. Proprio mentre l'orologio segnava la mezzanotte di quel giorno, Violet Rose Carvey aveva appena firmato un accordo con Damon Van Zandt, il diavolo in persona.
La sua ossessione (Amando Avery)

La sua ossessione (Amando Avery)

14k Visualizzazioni · Completato · Nia Kas
Il mio motociclista affascinante, la mia salvezza.


La mia vita non è altro che una moderna storia di Cenerentola. Tutto cambia a causa di una sola persona. Non sapevo che il tranquillo motociclista che aveva avuto pietà di me e mi aveva portato a scuola fosse nientemeno che il miliardario Jake Woods, per cui tutte le donne di Ryedale avevano una cotta—un uomo che nessuno aveva mai visto.

Ha portato amore, felicità e risate nella mia vita. La mia matrigna e la mia sorellastra non potevano permettersi di lasciarmi avere libertà, quindi hanno fatto di tutto per far sì che mio padre mi odiasse. Ho sopportato le percosse e la costante mancanza di libertà. Jake è stato la mia salvezza, ma quella felicità mi sarebbe stata strappata via.

È stato il primo uomo a cui ho permesso di toccarmi, il mio primo amore e l'unico che avrei mai voluto. Quando Renée e Alexis hanno scoperto l'identità dell'uomo che mi stava accanto, non potevo prevedere i loro piani che ci avrebbero separato, lasciandoci entrambi nel dolore e nella sofferenza.
Il Re Alfa della Figlia Indesiderata

Il Re Alfa della Figlia Indesiderata

15.7k Visualizzazioni · Completato · Cass
La porta dietro di me si aprì. Alpha Adrian sorrideva, guardando l'uomo che ora stava davanti a entrambi, ma il suo volto si rabbuiò non appena i suoi occhi si posarono su di me, lo shock e il disgusto riempirono il suo sguardo.

"Alpha Re Rhys." Adrian tentò di mascherare il suo disgusto. "Devo scusarmi. Questa sciocca serva non si era resa conto che ci saremmo incontrati qui."

Annuii timidamente. Questo era l'Alpha Re. Non poteva venire nulla di buono dal mio inciampare qui.

Adrian mi afferrò bruscamente per le spalle e iniziò a muoversi. "Sta per andarsene ora."

"Può parlare da sola." L'aura dell'Alpha Re ci fece congelare entrambi. "Qual è il tuo nome, ragazza?"


Grace ha passato tutta la sua vita in un branco che non la valorizzava e la sfruttava in ogni modo possibile. Suo padre, l'Alpha dell'epoca, permetteva che accadesse e alla fine la imprigionò persino.

Quando suo padre morì, invece di migliorare, le cose peggiorarono. La sua sorellastra e suo cognato resero la sua vita un inferno. Non vedeva una via d'uscita poiché era senza lupo e muta, perché non parlare era più sicuro che parlare. Ma non è così debole come pensa di essere.

Quando l'Alpha Re Rhys viene in visita nella speranza di trovare una sposa, tutta la sua vita cambia. Nulla di ciò che conosceva era come sembrava, e ora sta svelando il caos che le è stato lasciato. Con l'aiuto dell'Alpha Re, inizia a ritrovare se stessa, pezzo per pezzo.

Ma è solo una pedina nel suo gioco? Ha avuto altre prima di lei. È lei quella che ha aspettato? Sopravviverà al caos in cui è stata lasciata, o si sgretolerà prima di poter trovare le risposte che la aspettano?

Ora è troppo coinvolta, e se andrà giù, potrebbe trascinare con sé l'Alpha Re...
L'amore Silenzioso del CEO

L'amore Silenzioso del CEO

957k Visualizzazioni · Completato · Lily Bronte
«Vuoi il mio perdono?» chiese, la sua voce che assumeva un timbro pericoloso.

Prima che potessi rispondere, si avvicinò, sovrastandomi all'improvviso, con il viso a pochi centimetri dal mio. Sentii il fiato mancarmi, le labbra che si schiudevano per la sorpresa.

«Allora questo è il prezzo da pagare per aver parlato male di me agli altri» mormorò, mordicchiandomi il labbro inferiore prima di impossessarsi della mia bocca in un bacio vero e proprio. Era iniziato come una punizione, ma si trasformò rapidamente in qualcos'altro non appena risposi, la mia rigidità iniziale che si scioglieva in arrendevolezza, e poi in partecipazione attiva.

Il respiro si fece più rapido, piccoli suoni mi sfuggivano dalla gola mentre lui esplorava il mio corpo. I suoi tocchi erano insieme punizione e piacere, e mi provocavano brividi che sentivo riverberare attraverso il suo stesso corpo.

La camicia da notte mi si era sollevata e le sue mani scoprivano sempre più pelle a ogni carezza. Eravamo entrambi persi in quella sensazione, il pensiero razionale che svaniva a ogni secondo che passava...


Tre anni fa, per esaudire il desiderio di sua nonna, sono stata costretta a sposare Derek Wells, il secondogenito della famiglia che mi aveva adottata dieci anni prima. Lui non mi amava, ma io l'ho sempre amato in segreto.

Ora, il matrimonio combinato di tre anni sta per finire, ma sento che tra me e Derek è nato un qualche tipo di sentimento che nessuno dei due è disposto ad ammettere. Non so se le mie sensazioni siano giuste, ma so che fisicamente non riusciamo a resisterci.
Invito di Morte

Invito di Morte

2.1k Visualizzazioni · Completato · Olivia
Grazie a una lettera d'invito, sono arrivato su un'isola misteriosa. Su quest'isola, c'è un hotel enigmatico dove tutto è così inquietante, così emozionante e così incredibile! Guardando le persone intorno a me morire una dopo l'altra, ho capito che questa è una terra di morte...
Cuore di Lupo (Serie del Cuore 1)

Cuore di Lupo (Serie del Cuore 1)

5.2k Visualizzazioni · In corso · Amy T
Mina è una duchessa orfana che vive nella capitale del Regno di Nodor. Mentre suo padre proveniva da una famiglia d'élite, sua madre era una zingara di un altro regno. L'alta società di Athea disprezzava Mina e il suo aspetto esotico, rendendola una paria secondo i loro standard sociali.

Il comandante Jayden è un eroe di guerra e un bastardo di origini disreputabili e misteriose, tornato a casa per reclamare il suo amore (che per caso è la cugina di Mina, Rosalyn) solo per scoprire che si è sposata con il principe. Con il cuore spezzato, Jayden minaccia di raccontare a tutti della sua relazione passata a meno che Mina non accetti la sua proposta non convenzionale. Volendo salvare la sua famiglia da uno scandalo, Mina accetta la strana proposta.

Riuscirà il giovane comandante bastardo, con il cuore spezzato e un passato misterioso, ad aprire il suo cuore e la sua casa a Mina dopo che le trasgressioni della cugina lo hanno lasciato distrutto? Riusciranno a superare i loro status e i loro passati, o i segreti di Jayden rovineranno tutto? Mentre il conto alla rovescia per il futuro di Jayden si avvicina, chi porterà alla misteriosa cerimonia nella notte del Festival di Litha? Mina? O Rosalyn?

Mina ha finalmente trovato la compagnia e la felicità che le sono sfuggite come figlia di una zingara nella loro società? O il suo cammino sarà intrecciato con controversie, cospirazioni e segreti che sarebbe meglio lasciare nell'oscurità?


Mina guardò Jayden, "Se ti sposo, dovrai smettere di vedere Rosalyn!"
I suoi occhi azzurri percorsero il suo corpo, "Sposami, e non guarderò mai un'altra donna!"
Compagna Rubata dell'Alfa

Compagna Rubata dell'Alfa

131.4k Visualizzazioni · Completato · Abigail Hayes
Dopo che il Re Alfa Kaius rifiutò pubblicamente Elowen, lei lasciò il suo regno senza mai guardarsi indietro. Dovette ricominciare tutto da capo: niente branco, niente famiglia, nessuno ad aiutarla. Si costruì una nuova vita da sola, convinta di essere al sicuro. Ma proprio in quello che avrebbe dovuto essere un tranquillo compleanno, venne catturata dalle guardie del Re e gettata nelle segrete del castello.

Ora la credono una spia nemica e lei deve fuggire prima che Kaius capisca chi è veramente e scopra tutti i segreti che ha tenuto nascosti. Il problema è che lei non è più la ragazzina spezzata che se ne andò quattro anni fa, e nemmeno lui è esattamente lo stesso freddo bastardo che la rifiutò. Con delle vite in gioco e senza più vie di fuga, riuscirà a scappare prima che tutto crolli?
Le Regole del Motociclista

Le Regole del Motociclista

20.8k Visualizzazioni · Completato · Zea Drew
Una città. Due famiglie. Otto ragazzi spezzati. Otto storie d'amore. Sedici destini diversi.

Tutti legati alla stessa sorte. E non importa cosa accada – saranno sempre uniti.

Dicono che ogni storia abbia un inizio. A volte non sei sicuro di quando o dove sia iniziata... ma di una cosa sono certo: il destino ci ha uniti per una ragione. Forse perché siamo tutti danneggiati e spezzati.

Io sono Damion Grimm. Un ragazzo di San Francisco. Il tipo che ogni ragazza desidera e che ogni uomo vorrebbe essere – un campione, affascinante, ricco, famoso. A volte i cattivi ragazzi possono avere le ali. Ma io non sono un angelo. Sono segnato dalla mia colpa. Così ho creato 10 regole. Regole che non ho mai osato infrangere. Regole che mi tenevano sotto controllo.

A volte i segreti possono danneggiare. A volte il tradimento può ferire. A volte la vendetta può distruggere. A volte nessuno è al sicuro.

Ora la verità che ho nascosto per anni è stata rivelata. Lei è il mio desiderio. La sorellina del mio migliore amico.

Per averla ho infranto tutte le regole. Per proteggerla ho perso il controllo. Per tenerla al sicuro ho attraversato l'inferno.

Dicono che ogni storia debba finire. A volte finisce male. A volte finisce come hai sognato.

Io? Ho trovato delle nuove regole.
Redimere Aaron

Redimere Aaron

11k Visualizzazioni · In corso · North Rose 🌹
Il PTSD è un effetto collaterale terribile dell'essere un soldato. È anche il motivo per cui mi ha allontanata, per proteggermi dal suo cervello incasinato.

Lo rivedrò mai? Mi manca, eppure allo stesso tempo vorrei strangolarlo.

È il mio soldato spezzato che implora redenzione. Posso salvarlo dai suoi incubi?


Ma che diavolo... Mi sono passata un dito sulle labbra mentre lo guardavo allontanarsi in macchina.

Il calore si è accumulato nel mio ventre mentre ricordavo lo sguardo nei suoi occhi prima che mi baciasse.

Desiderio.

Desiderio crudo, nudo brillava nei suoi occhi.

Invece di rispondere alle mie domande, mi ha accarezzato la guancia con una mano, poi ha catturato le mie labbra con le sue. Il bacio era diverso da tutti gli altri.

Era tenero e la mia rovina.

Mi possiede.


Da amici ad amanti è un cliché vecchio come il mondo, ma Aaron Carter ha combattuto il suo amore per una delle sue buone amiche e compagne soldato per anni. Perché, chiedi? Perché si sente indegno del suo amore, sporco per le azioni del suo passato da soldato. Il suo PTSD lo ha spinto a cercare conforto tra le braccia di donne a caso per anni, sport estremi, gioco d'azzardo e qualsiasi cosa che gli permettesse di bloccare gli incubi che tormentano il suo sonno.

Rylan Danvers è un'ex chirurga dell'esercito diventata fisioterapista e da anni è innamorata di Aaron. Lui l'ha allontanata troppe volte e ora è determinata a andare avanti con la sua vita. L'ironia è che, ora che lei è decisa a farlo, lui è altrettanto determinato a conquistarla.

Riusciranno a fare quel salto di fede?

Segui Aaron e Rylan nella loro storia d'amore mentre sono legati insieme dal loro ardente desiderio e amore reciproco.
Cappuccetto Rosso Ha Ucciso Un Lupo

Cappuccetto Rosso Ha Ucciso Un Lupo

8.4k Visualizzazioni · Completato · K. K. Winter
La sua rovina arrivò poche ore dopo il suo compleanno, quando scoprì di essere la compagna del mostro che aveva cacciato.

Un padre, tormentato dal dolore del passato, non poté fare nulla finché non trovò qualcuno con la stessa mentalità e formò l'Alleanza per combattere coloro che gli avevano portato via l'amore della sua vita. Lui combatteva dietro le quinte mentre sua figlia faceva ciò che lui non aveva mai potuto fare: uccideva il grande lupo cattivo.

Gli anni passarono, e lei seguì la visione di suo padre fino a quando una missione sconsiderata la portò alla prigionia sotto il comando di un Alpha. Enya non sapeva che la sfortuna avrebbe rivelato troppi segreti. Enya si troverà mai in un groviglio di bugie, o perirà con coloro che l'hanno sviata?
La Ladra Predestinata del Miliardario Drago

La Ladra Predestinata del Miliardario Drago

5.9k Visualizzazioni · Completato · Abigail Hayes
Ha rubato al miliardario sbagliato. Ora è il suo premio più prezioso.

Vesper, ladra mezzosangue fae, credeva di aver messo a segno il colpo della vita… finché non scoprì che il suo bersaglio era un drago sotto mentite spoglie. Draken, il CEO spietato che governa Las Vegas con il pugno di ferro e un tesoro d’oro, non perdona. Non dimentica. E non lascia mai andare ciò che è suo.

Un solo ricordo rubato. Un legame impossibile. Un vincolo d’anima che nessuno dei due aveva voluto.

Adesso lei è intrappolata fra sindacati di vampiri, cacciatori di draghi e un miliardario possessivo che la rivendica come la sua compagna predestinata. Ma nessuno l’aveva previsto: la sua discendenza mezzosangue fae non era una debolezza—era il recipiente perfetto per la magia primordiale dei draghi, un potere che nessun mortale avrebbe mai dovuto brandire.

Ora può vedere attraverso qualunque menzogna, piegare la probabilità ai tavoli da gioco e sfidare l’élite immortale che governa Vegas da secoli. In una città dove il denaro è dio e la magia è moneta, Vesper deve imparare a padroneggiare queste abilità rubate prima che i suoi nemici trasformino i suoi doni in un’arma—o prima che l’ossessione di Draken divori entrambi.
Peccato Adottivo

Peccato Adottivo

298.1k Visualizzazioni · Completato · Lin Daniels
Essere stata accettata in una delle università più prestigiose del paese è un sogno che si avvera, soprattutto perché lì c’è già mio fratello adottivo, la nuova stella del football.

È tutto ciò che ho sempre desiderato...

Finché tutti i miei sogni non mi crollano addosso.

Mio “fratello” mi odia.

Non è più lo stesso ragazzo che ha lasciato casa nostra diretto verso la grandezza. Non vuole avere niente a che fare con me e mi tratta peggio della sua peggior nemica.

Finché non lo vedo con una ragazza.

E all’improvviso non mi sembra più mio fratello.

Sembra il bell’atleta da cui tutte le ragazze del campus sbavano.

È sbagliato.

Non dovrei guardarlo in quel modo.

E lui non dovrebbe toccarmi come se fosse pronto a divorarmi.

È mio fratello.

O forse no?

I confini si confondono e la terra sotto i miei piedi trema tra desiderio e peccato.

Segreti sussurrati su pelle febbrile, baci proibiti rubati negli angoli bui.

Ma non basta mai.

Ne voglio di più.