Il Fratello Alfa della Migliore Amica

Il Fratello Alfa della Migliore Amica

Caroline Above Story · In corso · 354.3k Parole

942
Tendenza
1.8k
Visualizzazioni
54
Aggiunto
Aggiungi alla Libreria
Inizia a leggere
Condividi:facebooktwitterpinterestwhatsappreddit

Introduzione

Quella notte scoprii che mio marito, un Beta, si era scopato la mia migliore amica, che aveva dieci anni meno di lui; e io, in un bar, finii a letto con qualcuno che aveva dieci anni meno di me. Quando decisero di cacciarmi dal branco, la mia avventura di una notte si presentò all’improvviso e li fermò. Si rivelò essere Chris, il fratello della mia migliore amica: il presunto erede Alpha del branco.

Io credevo che tra noi ci fosse stato soltanto un episodio imbarazzante, una notte e basta; ma lui non voleva lasciarmi andare e sostenne di avere una cotta per me da anni…

Capitolo 1

Il punto di vista di Ava

La sera di Capodanno scoprii che il mio caro marito e quella che credevo la mia migliore amica avevano una relazione.

La serata era cominciata abbastanza bene, anche se, a ripensarci, non so come abbia potuto essere tanto cieca. Ricordo che percorrevo quel corridoio grigio su azzurro verso la camera d’albergo di Ethan, impaziente di sorprendere il mio compagno durante il viaggio di lavoro e di costruirci qualche ricordo felice, di quelli che ultimamente, tra noi, erano diventati rari.

Speravo davvero che Ethan fosse contento di vedermi. Pensavo che avremmo potuto riprendere il discorso sui figli. A trentacinque anni ero ancora nel pieno per certe cose, ma il tempo cominciava a stringere. Ethan, a sua volta, era a due anni dai quaranta.

Mi stampai addosso il sorriso più luminoso e bussai alle doppie porte della Stanza 1893. La porta si spalancò, rivelando Ethan che non indossava altro che un accappatoio bianco d’hotel e un’espressione di sorpresa ansiosa. Senza perdere il sorriso, abbassai lo sguardo sul collo e sulle clavicole scoperte, pronta a scherzare sul fatto che mi avesse aperto praticamente nudo, quando sentii una voce di donna chiamare.

«Che succede, tesoro?»

Olivia, pensai, e lo stomaco mi si gelò mentre il viso mi divampava di rosso.

«Ma che diavolo…?» sbottai, spingendomi oltre mio marito e oltre una scia del profumo di Olivia, quello che aveva addosso. Dentro la suite, decisamente lussuosa, vidi una bottiglia di champagne già aperta e due flûte di cristallo, vestiti sparsi per la stanza e, sì, un paio delle Louboutin di Olivia, quelle con la suola rossa inconfondibile, buttate a terra vicino al divano di velluto blu.

Olivia uscì dalla camera da letto indossando soltanto un lenzuolo bianco avvolto su di sé come un sari, e io non riuscii a fare altro che fissarla. Era sempre stata molto più bella di me e adesso, a ventotto anni, era anche tanto più giovane: pelle perfetta e una massa di capelli biondi e folti.

L’avevo sempre considerata la mia adorabile sorellina. Allora che ci faceva lì con mio marito?

«Ava», disse, con una voce e un’espressione cariche di scherno. Sentii il cuore prendere a martellare.

Mi voltai verso Ethan, che sembrava un po’ spaventato. Poi però sollevò quel mento perfettamente scavato dalle fossette. Irrigidì quelle spalle larghe che avevo ammirato per tanto tempo, e la fede nuziale sparì tra i suoi capelli scuri insieme alle dita della mano sinistra.

«Capisco come possa sembrare, e mi dispiace», disse. «Ti assicuro che è cominciato con un’attrazione che entrambi abbiamo cercato di combattere. Nessuno dei due ha colpa per—»

«Non è vero», lo interruppe Olivia. «Mi hai portato via tutto, e adesso me lo riprendo.»

«Che cosa vuoi dire?» Scossi la testa, con la nausea del capogiro. «Siamo amiche. Io non ti porterei via niente.»

«Io sono la figlia del defunto Alpha Adam», ringhiò, con gli occhi che luccicavano di un odio così denso che lo sentii premere contro di me come una bestia impura. «Ma tu! Che fai la moglie del Beta come se fossi mia madre, fai credere a tutti di essere una santa mentre ignorano me, e sposi l’uomo che avrebbe dovuto essere mio fin dall’inizio.»

Ero confusa da non capirci più nulla. Non avevo mai immaginato che Olivia fosse interessata a Ethan, che aveva dieci anni più di lei. E pensavo anche che a Olivia non importasse nulla che non fosse fare shopping o uscire con gli amici. Quelle poche volte in cui avevo provato a parlarle degli affari del branco, Olivia era sembrata mortalmente annoiata.

Cercai di spiegare quel che potevo. «Io ed Ethan abbiamo preso in mano i doveri amministrativi del branco solo perché Chris se n’è andato. Tu non avevi alcun desiderio di guidare il nostro branco. Mi hai detto che era troppo complicato.»

«L’ho detto da bambina!» ringhiò. «Adesso voglio essere Luna.»

«Non capisco,» dissi, impegnandomi con tutte le forze a non piangere, non ancora. «Tuo fratello sta per tornare. Ha la Moonstone e prenderà il posto di Alpha. Non puoi sposare tuo fratello. Non puoi essere Luna.»

«Sei proprio stupida,» disse Olivia, ridacchiando. «Chris se n’è andato anni fa e non ha nessuna intenzione di tenersi la Moonstone. Adesso saremo io ed Ethan a essere Alpha e Luna.»

Senza scampo, guardai mio marito.

Il suo volto era diventato stranamente vuoto, e lui fece spallucce. «Olivia ha convinto Chris a non ereditare un titolo che non ha mai voluto. Come compagno di Olivia, governerò il branco con lei.»

«Non ha mai voluto?» Tornai a guardare Olivia. «Solo perché ha studiato all’estero—»

«Chris non sarebbe mai diventato Alpha,» sbottò Olivia. «Chris ha trovato tutto il successo che gli serve nel Mondo Umano, mentre noi porteremo il Moonstone Pack al suo pieno dominio.»

Cercai di mettere insieme i pezzi. Ethan disse: «Domani Chris mi consegnerà la Moonstone. Gli daremo qualunque mezzo economico e qualunque titolo apolitico preferisca e, con la mia nuova compagna, diventerò Alpha del Moonstone Pack, e Olivia sarà Luna.»

«Ma perché?» riuscii solo a chiedere, con una voce minuscola. «Se amavi Olivia più di quanto amassi me, perché mi hai sposata, allora?»

La sua espressione si addolcì per un attimo. «Mi dispiace, Ava. Tra noi c’è stato qualcosa di importante, ma non avrei mai potuto essere Alpha restando sposato con te. Di certo vedi che cosa ho fatto per il branco. Me lo merito.»

Mi si spalancò la bocca. Volevo chiedere: «E io?» Pensai agli anni passati ad aspettare che Chris tornasse a reclamare il suo posto mentre io restavo senza un ruolo vero nel branco e, cominciavo a capirlo, senza un amore vero; non se lui era capace di comportarsi così.

In quell’istante provai rancore non solo per Ethan e Olivia, per quello che erano, ma anche per Chris, il ragazzo che avevo contribuito a crescere insieme a sua sorella. Mi figurai quel quindicenne magro e allampanato che, più di dieci anni prima, aveva lasciato l’isola con i suoi tutor preferiti. Perché non era rimasto a prendere in mano il nostro Moonstone Pack, come avrebbe dovuto?

L’immagine di Chris nella mia mente fu sostituita dalla visione luminosa e spietata di Olivia, lì in piedi, con il trionfo negli occhi verde acceso. Era davvero questa la ragazza che era stata mia amica? Anni passati a contribuire a crescerla, a vegliare su di lei, a prendermi cura di lei, e adesso questo?

Olivia si voltò verso Ethan. «Ora fai quello che hai accettato di fare. Sciogli il tuo legame con Ava e preparati a legarti a me.» Poi tornò a guardarmi. «Voglio vederti farlo.»

«Domani sarebbe meglio,» obiettò Ethan, fiaccamente. «Il dolore che comporta—»

«Spezzalo adesso!»

Di nuovo vidi un guizzo di paura negli occhi di Ethan, ma sparì subito. Poi si impose, e mi fissò con freddezza.

Sollevò le mani, chiuse gli occhi per portare il potere in primo piano nella sua mente, poi li riaprì, ora in fiamme, e declamò: «Non sei più mia. Io non sono più tuo. Non siamo nulla l’uno per l’altra. Il legame è spezzato.»

Un dolore come non avevo mai provato mi invase la mente, e il mondo si spense.

In quel momento sentii di essere stata abbandonata dal mondo.

Finché le persone più inattese non vennero in mio soccorso.

Ultimi capitoli

Potrebbe piacerti 😍

Invito di Morte

Invito di Morte

2.1k Visualizzazioni · Completato · Olivia
Grazie a una lettera d'invito, sono arrivato su un'isola misteriosa. Su quest'isola, c'è un hotel enigmatico dove tutto è così inquietante, così emozionante e così incredibile! Guardando le persone intorno a me morire una dopo l'altra, ho capito che questa è una terra di morte...
Questa volta mi insegue con tutto se stesso

Questa volta mi insegue con tutto se stesso

400.5k Visualizzazioni · Completato · Sherry
Maya si impietrì quando l'uomo che aveva attirato gli sguardi di tutta la sala fece il suo ingresso. Il suo ex, svanito nel nulla cinque anni prima, era diventato uno dei magnati più ricchi di Boston. All'epoca non aveva mai lasciato trapelare nulla sulla sua vera identità, per poi scomparire senza lasciare traccia. Ora, incrociando il suo sguardo gelido, poteva solo dedurre che le avesse taciuto la verità per metterla alla prova; che l'avesse giudicata una donna superficiale e se ne fosse andato, profondamente deluso.

Lo raggiunse fuori dalla sala da ballo, mentre lui fumava vicino all'ingresso, con il solo desiderio di potersi almeno spiegare.

«Sei ancora arrabbiato con me?»

Lui gettò via la sigaretta con un gesto secco e la guardò con palese disprezzo. «Arrabbiato? Pensi che io sia arrabbiato? Fammi indovinare: Maya ha finalmente scoperto chi sono e ora vuole "riallacciare i rapporti". Un'altra possibilità, ora che sa che il mio cognome è sinonimo di soldi.»

Quando lei cercò di negare, lui la interruppe. «Sei stata solo una parentesi. Una nota a piè di pagina. Se non ti fossi fatta viva stasera, non mi sarei nemmeno ricordato di te.»

Le lacrime le punsero gli occhi. Fu sul punto di parlargli di sua figlia, ma si trattenne. Lui avrebbe solo pensato che stesse usando la bambina per incastrarlo e mettere le mani sui suoi soldi.

Maya ricacciò indietro ogni parola e se ne andò, certa che le loro strade non si sarebbero mai più incrociate. Invece, lui avrebbe continuato a ripresentarsi nella sua vita, finché non sarebbe stato proprio lui a doversi umiliare, supplicandola di riprenderlo con sé.
Sedurre il suocero del mio ex

Sedurre il suocero del mio ex

48.3k Visualizzazioni · In corso · Caroline Above Story
Il compagno predestinato di Judy l'ha rifiutata per sposare la figlia del Presidente dei Lycan - Gavin. Come se non fosse abbastanza, ha rovinato la sua famiglia e ha cercato di farla diventare la sua amante segreta!
La risposta di Judy? "Preferirei dormire con tuo suocero piuttosto che stare con te!"
Gavin è noto per il suo potere, la sua ricchezza e per essere il playboy definitivo che non dorme mai due volte con la stessa donna.
Ma Judy sta per infrangere tutte le sue regole... ancora e ancora.
Amore rosso sangue

Amore rosso sangue

527.4k Visualizzazioni · Completato · Dripping Creativity
"Stai facendo un'offerta?"
"Attenta, Charmeze, stai giocando con un fuoco che ti ridurrà in cenere."
Era stata una delle migliori cameriere che li avesse serviti durante gli incontri del giovedì. Lui è un boss della Mafia e un vampiro.
Gli era piaciuto averla in grembo. Era morbida e rotonda nei punti giusti. Gli era piaciuto troppo, cosa che era diventata evidente quando Millard l'aveva chiamata da lui. L'istinto di Vidar era stato di obiettare, di tenerla in grembo.
Fece un respiro profondo e prese un'altra boccata del suo profumo. Avrebbe attribuito il suo comportamento durante la notte al lungo tempo trascorso senza una donna, o un uomo, per quello. Forse il suo corpo gli stava dicendo che era ora di indulgere in qualche comportamento depravato. Ma non con la cameriera. Tutti i suoi istinti gli dicevano che sarebbe stata una cattiva idea.


Lavorare al 'La Signora Rossa' era la salvezza di cui Charlie aveva bisogno. I soldi erano buoni e le piaceva il suo capo. L'unica cosa da cui si teneva lontana era il club del giovedì. Il misterioso gruppo di uomini affascinanti che veniva ogni giovedì a giocare a carte nella stanza sul retro. Questo fino al giorno in cui non ebbe scelta. Nel momento in cui posò gli occhi su Vidar e sui suoi ipnotici occhi azzurro ghiaccio, lo trovò irresistibile. Non aiutava il fatto che lui fosse ovunque, offrendole cose che desiderava, e cose che non pensava di volere ma di cui aveva bisogno.
Vidar sapeva di essere perduto nel momento in cui vide Charlie. Ogni singolo istinto gli diceva di farla sua. Ma c'erano delle regole e gli altri lo stavano osservando.
La Vera Ereditiera Colpisce Ancora

La Vera Ereditiera Colpisce Ancora

9.9k Visualizzazioni · In corso · Daniella AGUOCHA
Elena Walsh si rivelò la vera erede di una delle famiglie più ricche di Mayfield.

Alla sua nascita, per un tragico scambio, finì nella famiglia sbagliata e venne scambiata nella culla. Ma diciotto anni dopo, le famiglie coinvolte scoprirono l’errore. Da quel momento, la famiglia che l’aveva cresciuta — quella falsa, che fino ad allora aveva chiamato casa — iniziò a trattarla con freddezza e crudeltà mentre lei era ancora sotto il loro tetto.

Quando la sua vera famiglia la ritrovò, venne mandata via senza tanti complimenti. La derisero, convinti che i suoi veri genitori fossero poveri, e si divertirono a umiliarla.

Solo che la verità era un’altra: la sua vera famiglia era tra le più facoltose di Mayfield, e la famiglia che l’aveva cresciuta non era neppure lontanamente al loro livello.

Dopo la riunione, i suoi veri genitori la supplicarono di permettere che la falsa erede, Kiera, restasse comunque parte della famiglia. Ma a quanto pare la finta ereditiera non era affatto contenta del ritorno della vera, e non riusciva a fare a meno di tramare contro Elena, mantenendo però l’aria innocente e remissiva.

Sfortunatamente per lei, Elena non aveva alcuna intenzione di lasciarsi schiacciare: avrebbe fatto qualsiasi cosa per smascherare le sue macchinazioni e riprendersi tutto ciò che le spettava di diritto.
Come Non Innamorarsi di un Drago

Come Non Innamorarsi di un Drago

245.7k Visualizzazioni · Completato · Kit Bryan
Non ho mai fatto domanda per l'Accademia delle Creature e degli Esseri Magici.

Ecco perché è stato a dir poco sconcertante ricevere una lettera con il mio nome già stampato su un orario, una stanza in dormitorio che mi aspettava e corsi selezionati come se qualcuno mi conoscesse meglio di quanto mi conosca io stessa. Tutti sanno cos'è l'Accademia: è il luogo dove le streghe affinano i loro incantesimi, i mutaforma imparano a padroneggiare le loro trasformazioni e ogni genere di creatura magica impara a controllare i propri doni.

Tutti, tranne me.

Non so nemmeno cosa sono. Nessuna trasformazione, nessun trucco di magia, niente. Sono solo una ragazza circondata da gente che sa volare, evocare il fuoco o guarire con un semplice tocco. Così me ne sto seduta a lezione fingendo di essere al posto giusto, e ascolto con attenzione, sperando di cogliere un qualsiasi indizio che possa rivelarmi cosa si nasconde nel mio sangue.

L'unica persona più curiosa di me è Blake Nyvas: alto, occhi dorati e decisamente un Drago. La gente sussurra che è pericoloso, mi avvertono di stargli alla larga. Ma Blake sembra determinato a risolvere il mistero che rappresento e, in qualche modo, mi fido di lui più di chiunque altro.

Forse è un'imprudenza. Forse è pericoloso.

Ma quando tutti gli altri mi guardano come se fossi un'intrusa, Blake mi guarda come se fossi un enigma che vale la pena risolvere.
Peccato Adottivo

Peccato Adottivo

298.8k Visualizzazioni · Completato · Lin Daniels
Essere stata accettata in una delle università più prestigiose del paese è un sogno che si avvera, soprattutto perché lì c’è già mio fratello adottivo, la nuova stella del football.

È tutto ciò che ho sempre desiderato...

Finché tutti i miei sogni non mi crollano addosso.

Mio “fratello” mi odia.

Non è più lo stesso ragazzo che ha lasciato casa nostra diretto verso la grandezza. Non vuole avere niente a che fare con me e mi tratta peggio della sua peggior nemica.

Finché non lo vedo con una ragazza.

E all’improvviso non mi sembra più mio fratello.

Sembra il bell’atleta da cui tutte le ragazze del campus sbavano.

È sbagliato.

Non dovrei guardarlo in quel modo.

E lui non dovrebbe toccarmi come se fosse pronto a divorarmi.

È mio fratello.

O forse no?

I confini si confondono e la terra sotto i miei piedi trema tra desiderio e peccato.

Segreti sussurrati su pelle febbrile, baci proibiti rubati negli angoli bui.

Ma non basta mai.

Ne voglio di più.
Cappuccetto Rosso Ha Ucciso Un Lupo

Cappuccetto Rosso Ha Ucciso Un Lupo

8.4k Visualizzazioni · Completato · K. K. Winter
La sua rovina arrivò poche ore dopo il suo compleanno, quando scoprì di essere la compagna del mostro che aveva cacciato.

Un padre, tormentato dal dolore del passato, non poté fare nulla finché non trovò qualcuno con la stessa mentalità e formò l'Alleanza per combattere coloro che gli avevano portato via l'amore della sua vita. Lui combatteva dietro le quinte mentre sua figlia faceva ciò che lui non aveva mai potuto fare: uccideva il grande lupo cattivo.

Gli anni passarono, e lei seguì la visione di suo padre fino a quando una missione sconsiderata la portò alla prigionia sotto il comando di un Alpha. Enya non sapeva che la sfortuna avrebbe rivelato troppi segreti. Enya si troverà mai in un groviglio di bugie, o perirà con coloro che l'hanno sviata?
La Notte Prima di Conoscerlo

La Notte Prima di Conoscerlo

718.1k Visualizzazioni · In corso · bjin09036
Ho lasciato che uno sconosciuto mi distruggesse in una camera d'albergo.

Due giorni dopo, mi sono presentata al mio stage e l'ho trovato seduto dietro la scrivania dell'amministratore delegato.

Ora porto il caffè all'uomo che mi ha fatto gemere, e lui si comporta come se fossi io quella che ha passato il segno.


Tutto è iniziato con una sfida. Ed è finito con l'unico uomo che lei non avrebbe mai dovuto desiderare.

June Alexander non aveva programmato di andare a letto con uno sconosciuto. Ma la sera in cui festeggia l'aver ottenuto lo stage dei suoi sogni, una sfida audace la spinge tra le braccia di un uomo misterioso. Lui è intenso, riservato e indimenticabile.

Lei credeva che non l'avrebbe mai più rivisto.
Finché non mette piede in ufficio il primo giorno di lavoro...
E scopre che è il suo nuovo capo.
Il CEO.

Ora June deve lavorare alle dipendenze dell'uomo con cui ha condiviso una notte di follia. Hermes Grande è potente, freddo e assolutamente intoccabile. Ma la tensione tra loro non accenna a svanire.

Più si avvicinano, più diventa difficile proteggere il proprio cuore e i loro segreti.
Gioco del Destino

Gioco del Destino

1.3m Visualizzazioni · Completato · Dripping Creativity
La lupa di Amie non si è ancora mostrata. Ma chi se ne importa? Ha un buon branco, migliori amici e una famiglia che la ama. Tutti, incluso l'Alfa, le dicono che è perfetta così com'è. Questo fino a quando trova il suo compagno e lui la rifiuta. Amie, con il cuore spezzato, fugge da tutto e ricomincia da capo. Niente più lupi mannari, niente più branchi.

Quando Finlay la trova, sta vivendo tra gli umani. Lui è affascinato dalla lupa testarda che rifiuta di riconoscere la sua esistenza. Lei potrebbe non essere la sua compagna, ma lui vuole che faccia parte del suo branco, lupa latente o meno.

Amie non può resistere all'Alfa che entra nella sua vita e la trascina di nuovo nella vita del branco. Non solo si ritrova più felice di quanto non sia stata da molto tempo, ma la sua lupa finalmente si manifesta. Finlay non è il suo compagno, ma diventa il suo migliore amico. Insieme agli altri lupi di rango nel branco, lavorano per creare il miglior e più forte branco.

Quando è il momento dei giochi del branco, l'evento che decide il rango dei branchi per i prossimi dieci anni, Amie deve affrontare il suo vecchio branco. Quando vede l'uomo che l'ha rifiutata per la prima volta in dieci anni, tutto ciò che pensava di sapere viene stravolto. Amie e Finlay devono adattarsi alla nuova realtà e trovare una strada per il loro branco. Ma il colpo di scena li dividerà?
Compagna Rubata dell'Alfa

Compagna Rubata dell'Alfa

131.6k Visualizzazioni · Completato · Abigail Hayes
Dopo che il Re Alfa Kaius rifiutò pubblicamente Elowen, lei lasciò il suo regno senza mai guardarsi indietro. Dovette ricominciare tutto da capo: niente branco, niente famiglia, nessuno ad aiutarla. Si costruì una nuova vita da sola, convinta di essere al sicuro. Ma proprio in quello che avrebbe dovuto essere un tranquillo compleanno, venne catturata dalle guardie del Re e gettata nelle segrete del castello.

Ora la credono una spia nemica e lei deve fuggire prima che Kaius capisca chi è veramente e scopra tutti i segreti che ha tenuto nascosti. Il problema è che lei non è più la ragazzina spezzata che se ne andò quattro anni fa, e nemmeno lui è esattamente lo stesso freddo bastardo che la rifiutò. Con delle vite in gioco e senza più vie di fuga, riuscirà a scappare prima che tutto crolli?
Accardi

Accardi

817.3k Visualizzazioni · Completato · Allison Franklin
Abbassò le labbra al suo orecchio. "Avrà un costo," sussurrò prima di tirarle il lobo con i denti.
Le sue ginocchia vacillarono e, se non fosse stato per la sua presa sul fianco, sarebbe caduta. Gli spinse il ginocchio tra le cosce come supporto secondario nel caso avesse deciso di aver bisogno delle mani altrove.
"Cosa vuoi?" chiese lei.
Le sue labbra sfiorarono il collo di lei e lei gemette mentre il piacere che le sue labbra portavano si diffondeva tra le gambe.
"Il tuo nome," sussurrò. "Il tuo vero nome."
"Perché è importante?" chiese lei, rivelando per la prima volta che il suo sospetto era corretto.
Lui ridacchiò contro la sua clavicola. "Così so quale nome gridare quando vengo dentro di te di nuovo."


Genevieve perde una scommessa che non può permettersi di pagare. Come compromesso, accetta di convincere qualsiasi uomo scelto dal suo avversario ad andare a casa con lei quella notte. Quello che non si rende conto, quando l'amico di sua sorella indica l'uomo cupo seduto da solo al bar, è che quell'uomo non si accontenterà di una sola notte con lei. No, Matteo Accardi, Don di una delle più grandi bande di New York, non fa avventure di una notte. Non con lei, comunque.